☳ Polpette 31

una newsletter che preferirebbe evitare la terza guerra mondiale

in Kurdistan e in Turchia hanno questa kofte dalla forma originale (corrisponde alla "presa" del palmo della mano) e che viene spesso servita nella variante vegetariana, dove la carne è sostituita da un (ottimo) cereale che si chiama bulgur, più altri ingredienti esotici come il concentrato di melograno e uno speciale peperoncino chiamato "isot biber".

la ricetta della cig kofte.


questa è ⓟolpette — la vanzletter n°31

vir goştên hefteyê ne

la ragione per cui la scritta "ecco le polpette della settimana" è in curdo è evidente: il nobile popolo curdo, uno tra i più repressi della storia, se la sta per prendere in saccoccia un'altra volta, perché il grande negoziatore si fa fottere ogni volta che prende in mano il telefono. 

sulle polpette di oggi trovi:

- in bici si respira meno inquinamento che in automobile

- splendidi video futuristici degli anni 60 

- Daxing, il nuovo aeroporto di Pechino disegnato da Zaha Hadid

- come fare il bucato cercando di rispettare l'ambiente 

- 4 nutrizioniste: mangiare formaggio è ok

- dice che il tè di banana concilia il sonno

- io 10' per visitare virtualmente la Biennale di Singapore me li prenderei

- una serie TV che non si può far finta che non esista 

- hip hip for Olga

- Radio garden è una delizia


in bici si respira meno inquinamento che in automobile 

uno studio effettuato a Leeds afferma che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la bici è il mezzo di trasporto con cui si respira meno inquinamento (gas e particolato), principalmente perché in città è il MEZZO PIU' VELOCE, quindi l’esposizione è più breve.

forse non tutti sanno che l'abitacolo di un'automobile non è protetto dai gas di scarico: non è altro che un cubicolo in cui gas e particolato entrano e restano intrappolati, soprattutto quando si sta fermi nel traffico cittadino. (sì, ci sono dei filtri, ma a meno che hai una Tesla è difficile che facciano qualcosa).

IN OGNI CASO anche in bici è buona pratica, soprattutto in inverno, usare un’apposita maschera anti-inquinamento. quelle di marca Respro spesso filtrano anche il particolato più sottile.


splendidi video futuristici degli anni 60

la meraviglia dei video che negli anni '60 cercavano di immaginare il futuro delle tecnologie.

(c'è un'intera playlist su YouTube).

e in generale, il canale YouTube di Aeon è una roba a cui iscriversi senza se e senza ma.


Daxing, il nuovo aeroporto di Pechino disegnato da Zaha Hadid, quasi in 3D

Pechino fa 100 milioni di passeggeri all'anno in crescita continua dagli anni 80, con oltre 1800 voli al giorno. il nuovo aeroporto Daxing si sviluppa su circa 30 kmq.

un sito con percorso in soggettiva nella nuova struttura e infografiche animate con dati impressionanti sulla crescita dell'aviazione civile cinese.



come fare il bucato cercando di rispettare l'ambiente

la risposta è piuttosto semplice e si riassume in pochi punti anche senza dover leggere l'articolo:

  • compra solo lavatrici di classe A+++ certificate ENERGY STAR

  • usa il programma più breve che c'è

  • usa la temperatura più bassa disponibile, possibilmente acqua fredda (il 90% dell'energia di un lavaggio è usata per scaldare l'acqua)

  • fai lavaggi solo a pieno carico 


perché
per quasi qualunque bucato l'acqua fredda va benissimo
per quasi qualunque bucato un ciclo di 20' va benissimo

lavando a freddo e con un ciclo breve 4 volte su 5, una famiglia media evita 400 kg di emissioni di CO2 all'anno

il 90% dell'energia usata per un lavaggio di un'ora a 40° è sprecata.
l'asciugatrice consuma da 5 a 10 volte più energia del lavaggio.


4 nutrizioniste sul mangiare formaggio: è ok  

ha importanti nutrienti, molto calcio, e il pericolo per la salute dei grassi saturi è probabilmente sopravvalutato.

certo, grassi e calorie ne ha parecchi, quindi 40 grammi sono sufficienti.



non so tu, ma io 10' per visitare virtualmente la Biennale di Singapore 2016 me li prenderei

qui su Google Arts and Culture. dove c'è anche molto, molto altro.


non si può far finta che Transparent non esista

lo psicodramma sociale intimista californiano è un genere che tende a essere impegnativo (zero thrill, molti dialoghi del quotidiano, problemi da primo mondo, poco glamour, niente suspence, insomma tutto quello che non rende una storia appassionante e non fa audience) ma Transparent, storia di una famiglia ebrea losangelina il cui patriarca transiziona da maschio a femmina (Trans-parent, got it?), è una delle serie più importanti mai prodotte, perché racconta la realtà transgender in modo quotidiano, persino banale, senza cercare il glamour né il drama. all'interno di una realtà medioborghese bianca in cui tutti sono perennemente ossessionati da loro stessi (cioè, la nostra).

e così facendo ci dà un quadro credibile di una cosa difficile da accettare (almeno in Italia) ma a cui per il bene della nostra società dovremmo tutti abituarci: il transgenderismo esiste, sarà sempre più presente nelle nostre società ed è una ricchezza da accogliere e comprendere.

ma Transparent è anche tenero e brillante e tremendamente ben scritto e un sacco di altre cose.

tutte e 5 le stagioni di Transparent, in agili episodi di 20’, sono su Amazon Prime Video (che ha prodotto la serie).


hip hip hooray per Olga Tokarczuk, premio Nobel 2018

👍🏼👍🏼👍🏼

io ho letto Flights - riflessioni sul volo e sul viaggio, complesso e caotico e bellissimo, non credo ancora tradotto in italiano - e I vagabondi (racconti, alcuni brevissimi, legati da qualcosa che non è immediatamente evidente e intuisci solo pian piano); se ti piace più il romanzo fantastico-mitologico puoi provare Nella quiete del tempo (su Amazon c'è l'estratto di entrambi).


Radio Garden: viaggiare con la radio

di questo mi sa che parlo anche nel prossimo podcast, ma intanto prova questa deliziosa interfaccia geografica di ascolto delle radio del pianeta Terra. un modo pratico e divertente di viaggiare tra le musiche del pianeta.

disponibile anche come app per smartphone, che merita veramente 2,5€ per togliere la pubblicità. ottimo anche per fare l'orecchio alla lingua del paese in cui stai andando.


stop and smell the flowers

sicuramente una delle foto dell'anno.


le grandi scoperte di Twitter: se si fotografa l'interno di una grattugia si ottiene il fondale di un film di fantascienza, o di un video hip hop

immagine della testata disegnata da olllikeballoon

Polpette 30

una newsletter che crede nel cucinare senza rispettare le tradizioni, anzi

oggi, a risposta della ridicola questione sui tortellini col ripieno di pollo, una ricetta thai fusion per niente nella tradizione thailandese: polpette al curry con latte di cocco e salsa piccante al mango (idealmente, servite su una bowl di riso basmati aromatizzato al gelsomino).


questa è ⓟolpette — la vanzletter n°30

ось котлети тижня

"ecco le polpette della settimana" è scritto in ucraino, perché si sa mai che proprio grazie all'Ucraina ci liberiamo di Trump. o almeno delle sue chance di ricandidarsi


le polpette oggi ti raccontano:

- di cosa parlare con i m̶i̶l̶l̶e̶n̶n̶i̶a̶l̶ giovanissimi

- come funziona la struttura del potere politico in Cina

- che nascere donna e in Africa ti carica di un handicap quasi insormontabile

- che la stampa mobile esisteva 400 anni prima di Gutenberg

- la Luna è vicina

- come sarebbe New York se fosse dedicata alle donne (City of Women)

- che sapevamo del global warming già nel 1895. OTTOcento.

- chi sono i randonauti: gente che cerca le imperfezioni nella Matrice

- la US Navy ha ripreso Fenomeni Aerei non Identificati

- un libro

- un "disco"

- se ti serve uno smartphone nuovo


di cosa parlare con i m̶i̶l̶l̶e̶n̶n̶i̶a̶l̶ giovanissimi

credo che a memoria umana nessuna generazione sia stata bistrattata, offesa e umiliata quanto i teenager di oggi. per fortuna quello che scriviamo di loro manco lo leggono.

se parlarci è difficile per carenza di argomenti in comune, è spesso colpa nostra che non conosciamo le loro cose, mentre loro sono costretti a subire le nostre perché i mass media fatti da e per anziani li inzeppano delle minchiate nostalgiche di un paese che non ha saputo uscire dagli anni 80. infatti evitano i media tradizionali e si fanno i loro.

MA c'è un pratico strumento digitale che ci aiuta a capire di cosa si interessano. si chiama Millennials kill everything e se dalla tendina in alto a sx scegli LOVE scopri una serie di temi e argomenti a cui sono interessati (negli USA, ma cerca di essere flessibile) e di cui puoi discutere con loro.

per esempio il socialismo ma anche il capitalismo (solo a un occhio anziano c’è una contraddizione). ma anche la marijuana, i monopattini elettrici e le piante da appartamento. il tutto basato su articoli scritti da giornalisti, quindi cum grano salis.

ogni argomento è linkato a un articolo che lo spiega, così possiamo studiare prima di parlarci, e  secondo me non ci fa mica male.


come funziona la struttura del potere politico in Cina

che ok non è uno di quegli argomenti che emergono durante gli aperitivi, però ci siamo mai chiesti chi è che comanda veramente in Cina, da che organo trae la sua autorità, se ci sono elezioni, eccetera? 

questo pezzo lo spiega, almeno per non parlarne a sproposito.


nascere donna e in Africa ti carica di un handicap quasi insormontabile

non che sia una sorpresa scoprirlo, ma è terribile leggere nero su bianco, con dati alla mano, come se nasci donna in Africa sei fottuta in partenza. proprio allo start.
un report della Melinda & Bill Gates foundation

naturalmente sotto forme più subdole il gender inequality c'è anche da noi, nonostante quello che vi diranno i maschi anziani bianchi che firmano editoriali sui quotidiani italiani.


la stampa mobile esisteva 400 anni prima di Gutenberg

dice "e certo, non lo sapevi?". no, veramente a me a scuola non hanno mai insegnato che Bi Sheng ha inventato i caratteri mobili attorno al 1045, e Wang Zhen li ha migliorati facendoli in legno attorno al 1300. 

a me la scuola eurocentrica ha sempre insegnato Gutenberg che inventava la stampa, a metà del 1400.



la Cina è vicina, ma anche la Luna

un altro ottimo strumento per parlare di Luna a scuola, soprattutto il video che mostra la rotazione - CHE NON SI VEDE perché la rotazione della luna equivale alla sua rivoluzione, e ci gira attorno mostrando, come tutti sappiamo, solo una faccia.

per una spiega migliore leggere e far leggere la rotazione sincrona.


come sarebbe New York se fosse dedicata alle donne (City of Women)

le città sono fatte dai maschi per i maschi, celebrando altri maschi, e New York City non fa eccezione. come sarebbe una NYC che celebrasse le donne e non gli uomini? Rebecca Solnit e Joshua Jelly hanno cercato di immaginarlo con la mappa City of Women. e una domanda che dovremmo farci tutti:

How might we behave or think differently in a city whose public spaces did more to honor the rights and contributions of women and girls? 


sapevamo del global warming antropogenico già nel 1895. OTTOcento.

non ci credi? guarda qui cosa scriveva nel 1986 Svante Arrhenius, chimico e fisico svedese premio Nobel per la chimica nel 1903.

Arrhenius’s paper is the first to quantify the contribution of carbon dioxide to the greenhouse effect (Sections I-IV) and to speculate about whether variations in the atmospheric concentration of carbon dioxide have contributed to long-term variations in climate (Section V).

Arrhenius does not explicitly suggest in this paper that the burning of fossil fuels will cause global warming, though it is clear that he is aware that fossil fuels are a potentially significant source of carbon dioxide. 


i randonauti: gente che cerca le imperfezioni nella Matrice

un articolo che racconta di questa community che, convinta che viviamo in una grande simulazione digitale, trasforma cifre generate casualmente in coordinate GPS, e va in giro per la città cercando punti e momenti in cui si manifestano anomalie che permettano, si suppone, di svelare la Matrice - or whatever.

c’è anche un bot Telegram che ti indica dove andare a cercare il glitch, ma pare che per ora si trovino solo un sacco di bottiglie piene di pipì, oggetto di cui le nostre città sembrano essere ricche (?)

affascinante, but file under: gente fuori di testa.


la US navy ha ufficialmente filmato Fenomeni Aerei non Identificati

(probabilmente sono droni militari segreti di qualche altro paese, però brividino)


un libro

quest'anno ho fatto la Goodreads Reading Challenge. (Goodreads è il social network di Amazon per tenere traccia dei libri letti e scoprirne dei nuovi) e finora sono stato scarso, solo 11 libri letti sull'obiettivo, già poco ambizioso, di 25.

non è che non abbia tempo (se non sei Elon Musk “non ho tempo” è una scusa un po' lame) è che ci sono sempre più cose che subdolamente erodono il tempo che una volta dedicavo alla lettura. sono quelle che tutti conosciamo (Prime video, i social, la TV) ma ho la sensazione che rispetto a 20 o 30 anni fa dedichiamo più tempo a cose a che non facevano parte delle nostre vite passate: credo che complessivamente usciamo di più, viaggiamo di più, facciamo più sport, dedichiamo più tempo a cucinare. 

in ogni caso scorrendo le mie letture dell'anno mi è saltato agli occhi Cina e altri orienti di Giorgio Manganelli, brillante e garbato scrittore milano-parmense della neoavanguardia degli anni 60, che mi ha alimentato la voglia di vedere l'Asia. il tono ironico ma mai cinico con cui parla degli italiani in viaggio d'affari in Cina o con cui racconta la Malesia secondo me valgono la lettura.


un "disco"

un quarto di secolo fa (gulp) usciva Selected Ambient Works Volume II di Aphex Twin, un album fondamentale della musica ambient. che oggi resta come minimo una base musicale ideale per fare quasi qualunque cosa.

su wikipedia

su youtube


un prodottino

se devi cambiare smartphone e cerchi un Android che costi meno di 300€ (che per me è la cifra massima ragionevolmente spendibile per un telefono), salvo esigenze particolari secondo me oggi la scelta si riduce a questi due, perché sono i migliori con Android One, cioè l'unica versione di Android che ha senso usare se non si vogliono rotture di coglioni:

Xiaomi MiA3 (197€)

Motorola One Vision (299€)


poi ci sono mille considerazioni hardware ecc, ma la vera differenza è che Motorola vende i tuoi dati al governo americano, mentre Xiaomi li regala a quello cinese.


i polpi quando sognano cambiano colore. awww 😍

(in verità è una polpa)


immagine della testata disegnata da olllikeballoon.

Polpette 29

una newsletter che fa cose, vede gente (poca, però)

oggi, polpette con patate, spinaci e provola. yum.

polpette vegetariane, perché possiamo usare i mezzi elettrici e evitare le bottiglie di plastica (emissioni CO2 e inquinamento da plastica sono due problemi diversi: un comportamento non compensa l’altro), ma la cosa che ha più impatto sull’ambiente continuiamo a farla quasi tutti, ed è mangiare carne di manzo.

per cui, un semplice, seguibile consiglio - forse un po’ più difficile per i piemontesi: se sei carnivora, la prossima volta al ristorante ordina il maiale, o ancora meglio il pollo. una piccola rinuncia ti permetterà di ridurre le emissioni del tuo pasto fino all’800%.

ecco perché (il problema è la produzione batterica di metano durante la ruminazione):
(fonti: Environmental Protection Agency e Food and Agricultural Organization)

questa è ⓟolpette — la vanzletter

inilah bakso minggu ini

"ecco le polpette della settimana" è scritto in indonesiano, perché un paese a cui non dedichiamo attenzione se non in caso di catastrofi naturali è il quarto paese al mondo per popolazione (quasi 270 milioni di abitanti, 225 dei quali musulmani) ed è un arcipelago composto da oltre 10.000 isole, una delle quali (Java) da sola conta oltre 140 milioni di abitanti: più del Messico, quasi quanto la Russia.

smisurate moltitudini al di fuori delle nostre logiche europee, di cui non ci occupiamo mai.

l’Indonesia è una repubblica democratica presidenziale islamica con un presidente liberaldemoratico 48enne che si è denominato Joko Widodo (in Indonesia cambiare nome è pratica comune) e a causa dell'innalzamento dei mari vuole spostare Jakarta da Java al Borneo.

polpette, voilà:

- dice che hanno scoperto il gene della resistenza alla siccità

- la mappa del mix energetico: chi emette di meno

- lost in translation: foto bellissime del giappone

- generare un avatar eterno per i discendenti? really?

- il migliore spot pubblicitario di tutti i tempi

- robocops

- imparare a fare l'olio piccante cinese

- Autori da conoscere: David Simon

- Articoli da leggere: la Città del Messico di Martin Caparròs

- Il musicista che ho scoperto questa settimana

- un film 

- il vanz endorsa


dice che hanno scoperto il gene della resistenza alla siccità

tra oltre 39.000 geni dell'orzo, i ricercatori della Heriot-Watt University di Edinburgo avrebbero isolato HvMYB1, il gene responsabile della particolare resistenza alla siccità della pianta in questione.

visto che presto tipo mezzo mondo sarà sotto siccità indotta dal global warming, è potenzialmente una roba grossa. adesso resta da fare qualcosa per l'altra metà che sarà sotto alluvione perenne.


la mappa del mix energetico: chi emette di meno?

la mappa interattiva che mostra i paesi in base al modo in cui producono energia elettrica. i paesi in verde sono sostenibili, i gialli e i rossi meno, i paesi scuri per niente.

l'Italia Nord e Centrale producono circa il 30% di energia con le rinnovabili (molto grazie all'idroelettrico, credo), il centro e le isole solo circa il 10%.

il resto, però, è prodotto ad alte emissioni, a differenza di Francia, Spagna e Germania, che sono tutte sopra il 60% di produzione a basse emissioni (la Norvegia, il più grande produttore di petrolio in Europa, è quasi al 100% di energia prodotta in modo sostenibile).


il primo deepfake italiano è di una testata giornalistica. andiamo bene.

potrebbe esserti sfuggito (probabilmente no) che Striscia la Notizia (“giornalisti”, vabbé) ha per la prima volta in Italia trasmesso in TV un deepfake, ovviamente fatto su Renzi. Antonio Ricci: avvelenando il pozzo dal 1988.


lost in translation: foto bellissime del giappone

Cinematic Street Photos Of Tokyo di Yusuke Kubota

(hat tip Pietro Izzo)


come generare un avatar di sé

Eternime è un servizio che ti permette di registrare una serie di frasi, pensieri, ricordi, foto ecc per generare un avatar digitale che i tuoi discendenti potranno installarsi sullo smartphone quando sarai cadavere. per niente morbosa, per niente creepy, l'idea di tirare fuori lo smartphone e chattare con i genitori morti.

Replika è un'assistente conversazionale (tipo Alexa e Google home) con cui chattare se soffri di tristezza o ansia o solitudine. puoi minimamente configurarla, ma più che altro impara dalla conversazione (e come si vede dalla risposta qui sotto, non ha ambizione di elevarti culturalmente).


probabilmente il miglior spot pubblicitario che abbia mai visto


robocop cinesi


come fare l'olio piccante cinese

la maggioranza dei ristoranti cinesi in Italia fanno, come è noto, principalmente cucina cantonese, ma in Cina la cucina forse più apprezzata è quella del Sichuan, dove tutto è molto gustoso e molto piccante. da noi (negli alimentari asiatici) si trova il pepe di Sichuan (o Szechuan), che ha un gusto limonoso e piccantino tutto suo che ti consiglio di provare.

se invece riesci a trovare i peperoncini dello Szechuan, puoi farci l'olio piccante per condire gli spaghetti cinesi, in questo modo:


autori da conoscere: David Simon

quando si chiede a qualche personaggio pubblico americano quali sono le sue serie TV preferite, nella lista compare spesso the Wire, che all'inizio del 21mo secolo (insieme a the Shield, va detto) ha ridisegnato il poliziesco da strada americano.

David Simon è un ex giornalista di Baltimora che insieme a Ed Burns ha raccontato il degrado della periferia urbana di Baltimora, prima con la serie sulla tossicodipendenza The Corner, poi con il poliziesco sociale (in senso ampio: affronta anche i problemi dei portuali, il dramma della scuola pubblica nei quartieri neri e la crisi del giornalismo) the Wire.

che secondo gli autori TV e cinema negli USA è la nona migliore serie di tutti i tempi.
(per me probabilmente numero uno).

oltre a the Wire e the Corner, Simon ha scritto altre cose per la TV, come Treme (dramma ambientato nella New Orleans post-Katrina), Generation Kill (la vita delle giovanissime reclute in Afghanistan), Show me a hero, un period piece sulla politica nella New York degli anni '70, e, ultima, the Deuce, sul mercato della prostituzione e la nascita della pornografia alla fine degli anni 70.

sono tutte bellissime.


Città del Messico come non l'hai mai letta

c'è un fantastico pezzo di Martin Caparròs su Città del Messico tradotto sul numerone estivo di Internazionale, che compro ogni anno e mi leggo lentamente, ben oltre il mese delle vacanze. 

chi legge lo spagnolo lo trova qui.

qui tutti i suoi pezzi su El Paìs.


il musicista che ho scoperto questa settimana

è Howie Lee, è un DJ cinese, ibrida elettronica e musica tradizionale, ed è fighissimo. 

qui su Soundcloud (gratis)

qui sotto su Spotify


il film agratis della settimana

guarda, visto che è la settimana dell'uscita di Tarantino, magari non c'entrerà niente ma io ti propongo Overlord di Julius Avery. che non è un capolavoro, ma è grottesco e scanzonato (what?), ci stanno i zombi, i nazi, un sacco di spari e di sangue, forse ricorda un po' Inglourious Basterds. è su Prime Video.

inoltre, su Netflix è uscito Between two ferns the movie di Zach Galifianakis.


libri che vuoi provare

la settimana scorsa parlavamo di Ted Chiang e qui c'è tutto quello che si trova online gratis (in lingua, ovviamente) (è cino-americano, scrive in inglese)

e qui c’è un’intervista su boing boing

Probably the most formative experience was reading the Foundation
Trilogy when I was about twelve years old


il vanz endorsa: 

il mix di erbe aromatiche di Creta. che sì lo so che origano timo limonoso salvia maggiorana basilico alloro ci sono anche in Italia, ma coltivati nel mezzo del Mediterraneo e mixati insieme è davvero un'altra roba, credi.

in più c'è il dittamo o frassinella (what?) ovvero l'Origanum dictamnus, che cresce solo lì. (tra l'altro, scopro che esistono 44 specie diverse di origano, e la maggiorana è una di queste).

l'unico sito che ho trovato che li spedisce è questo.


la meraviglia

(two set violin è un duo di giovani violinisti australiani)


basta, anzi probabilmente anche troppo, come sempre.


immagine della testata disegnata da olllikeballoon.

Polpette #28

una newsletter che ti insegna a comprare il caffè in Vietnam

"Peperone re degli ortaggi" è il genere di frase che trovi nei titoli degli articoli delle testate locali piemontesi, quindi non la userò; però il peperone è gustoso, e le polpette di peperoni sono sicuramente interessanti. qui la ricetta.


magari le Polpette ti piacciono ma ti secca segnalarle ai tuoi amici via mail, il che mi è del tutto comprensibile, però se vuoi puoi lo stesso fare delle cose:
1) niente
2) un post su Facebook
3) un post su Twitter (cliccando è già precompilato, così non devi neanche investire in creatività)
4) un post su Linkedin

questa è ⓟolpette — la vanzletter

اینجا کباب های هفته هستند

"ecco le polpette della settimana" è scritto in persiano (cioè in farsi) perché c'è un attimino di tensione nel Golfo, e senza voler necessariamente prendere una o l'altra parte, ecco, insomma, diamoci una calmata, grazie.

anche perché secondo il Doomsday Clock siamo a un livello di rischio di guerra nucleare pari a quello della crisi dei missili cubani negli anni '50, quindi non c'è proprio niente da stare allegri. 

due minuti a mezzanotte. excuse me while I touch my balls.

a questo proposito, sto leggendo un libro in cui Trump inizia per capriccio una guerra nucleare. si intitola Trump Sky Alpha (qui recensito in italiano), è stato tradotto (mi chiedo come, considerando la quantità di gergo alt-right e da 4chan che c'è) e la prosa di Mark Doten ricorda Vonnegut, Pynchon, DeLillo.


le polpette della settimana:

- speriamo che il radiative sky cooling un giorno venga utile

- come si salta da un treno cercando di farsi meno male possibile

- smaltire le scorie nucleari è un problema quasi filosofico

- la capacità più importante da insegnare ai ragazzi

- vuoi imparare a usare TikTok? c'è la guida di Hubspot

- afterlives of chinese communism (gratis per le masse)

- autori da seguire

- libri che vuoi provare

- il vanz endorsa


il radiative sky cooling è un fenomeno piuttosto figo, e speriamo bene

alla UCLA sono riusciti a sfruttare un fenomeno naturale chiamato "raffreddamento radiativo passivo" (semplificando, la tendenza delle superfici a rilasciare nella notte il calore accumulato nella giornata) per generare elettricità. poca, per ora, ma se il metodo divenisse industrializzabile si tratterebbe di energia rinnovabile generata nelle ore in cui i pannelli solari non sono attivi, quindi molto bene.
ma se ho capito il sistema promette anche in termini di raffreddamento diurno.

l'articolo su SciTechDaily e il paper di UCLA

qui lo schemino del budget dei flussi energetici delle radiazioni solari
(la prossima volta facciamo il budget delle emissioni CO2 e vedrai che risate)

(intanto Google annuncia di produrre in rinnovabili l’equivalente dei propri consumi annui, e di avere lanciato un piano di investimento di 2 miliardi di dollari in fotovoltaico ed eolico).


come si salta da un treno cercando di farsi meno male possibile?

ma soprattutto: perché uno dovrebbe volerlo sapere? come con tutte le domande più inutili della storia, c'è chi se ne occupa (ovviamente, Popular mechanics).

risposta: diminuisci la velocità relativa al terreno correndo all'interno del treno in direzione opposta a quella di marcia, e quando tocchi il terreno comincia a fare capriole per allungare il processo di decelerazione.


come smaltire le scorie nucleari è un problema quasi filosofico

l'annuncio che l'acqua usata per il raffreddamento della centrale di Fukushima sarà riversata nell'oceano perché non c'è altro posto in cui metterla ha risvegliato il dibattito sullo smaltimento delle scorie delle centrali: dove metto diverse tonnellate di un materiale tra i più letali sul pianeta, che resta attivo per tipo centomila anni, considerando che per esempio la specie umana è in Europa da solo 40mila anni? 

in Francia lo stanno seppellendo a 500 metri di profondità, ma come si fa a essere assolutamente certi che i movimenti geologici non lo tireranno fuori? che non percolerà MAI nelle falde acquifere e nella catena alimentare? 

e anche: come facciamo a dire a chi dovesse trovarlo tra migliaia di anni "occhio che questa roba fa male, non mangiatela?". che lingua parleranno? che immagini capiranno? sono state trovate soluzioni molto creative al problema (vedi: gatti resi geneticamente fosforescenti in presenza delle radiazioni) ma il problema c'è e va affrontato.
qui su Mosaicscience.com

in Italia si parla da anni di unificare i tanti depositi di scorie nucleari (in tutto 30mila metri cubi che diventeranno 90mila) in uno unico, ma si dà il caso che nessuno lo voglia sotto casa sua. come dice il Sole24ore: "appena qualcuno posa il dito su una mappa e dice «qui», apriti cielo, è protesta". (strano, eh?) 

se vuoi sapere quanti scarti ci sono nella regione in cui vivi, qui c'è l'Inventario Nazionale dei Rifiuti Radioattivi.

il sito CIGEO a Bure, nella Marna.

la capacità più importante da insegnare ai ragazzini (e, uhm, ai colleghi?)

secondo Nir Eyal della Graduate School of Business di Stanford che ci ha scritto un libro, la skill più importante per crescere bene oggi sarebbe la capacità di non distrarsi, cioè di mantenere il controllo sulla gestione dei propri tempi e dell’attenzione

per educare i bambini alla non distraibilità è importante insegnare loro a darsi dei paletti e a rispettarli, a gestire in modo oculato le risorse di tempo e attenzione: in pratica quello che nel business si chiama "effort", cioè una "efficient allocation of time and resources to perform activities".

in un mondo dove la tecnologia è progettata per catturare il più possibile della nostra attenzione e del nostro tempo, saper restare concentrati è necessario governare le proprie giornate e non esserne governati.

inoltre, secondo il principio di “Proximate Cause” citato nel libro e ripreso qui da Shane Snow, non riusciamo a identificare le vere ragioni per cui facciamo le cose: ce le spieghiamo fermandoci alla prima razionalizzazione che corrisponde alla nostra visione del mondo, perché non ci piace mettere in discussione le nostre convinzioni e uscire dalla comfort zone


la guida di Hubspot per imparare a usare TikTok

come tutte le cose, anche il social network dei supergiovani richiede studio e applicazione (se non si è supergiovani). una guida in 11 punti di quelli di Hubspot per imparare a usare il social network teen e tween più… (inserisci qui l'aggettivo che preferisci, possibilmente non "gettonato"). 

lo so, lo so, bimbiminkia ecc, qui fai pure la tua tirata da anziano, yawn, però è una bella palestra per restare allenati e reattivi sulle skill digitali dei social media, così da non essere presi alla sprovvista dalla next big thing.

per dire: quanto ci hai messo a imparare a usare Instagram? dì la verità. 

no, non è vero: ci hai messo molto di più.


autori da seguire: 

con questo invece ci provo sì: siccome facciamo tutti i fighi geopolitici ma di Asia non capiamo un cazzo neanche dopo esserci stati, mi sento di consigliarti caldamente questo breve libro tradotto in italiano di Yu Hua (gran romanziere, anche) che in 200 pagine, spiega cosa è successo alla Cina negli ultimi 30-50 anni a partire da 10 parole chiave.

La Cina in dieci parole


fondamentale per anche solo cominciare a capirci qualcosa, altrimenti siamo proprio al buio. (tenendo presente che Yu Hua non è in esilio, quindi potrebbe non avere la libertà di giudizio sulla storia cinese che avrebbe scrivendo all’estero, soprattutto riguardo a Tian An Men).


altri libri che potresti voler provare

ho finalmente finito la trilogia di Liu Cixin basata sulla sua teoria della Foresta oscura del Cosmo, e nonostante l'inizio del secondo volume e la fine del terzo in qualche momento sembrino deragliare un po’, alla fine tutto si tiene e il terzetto di libri è un'esperienza degna delle grandi saghe (non farò il nome di Asimov se no i puristi mi rompono i coglioni).

è quel genere di fantascienza sociale dal grande respiro storico, dilatato sui tempi della Storia con la S maiuscola, e sugli spazi inimmaginabili dell'Universo, che ti riempie un lungo tempo di lettura con tante soddisfazioni. e con una visione culturale (collettivista, fatalista ma non passiva, attenta al sociale) a cui non siamo abituati

c'è anche in italiano.

i tre volumi sono Il problema dei tre corpi, La materia del cosmo, e Nella quarta dimensione (titolo originale: Death’s end, disgraziati).


totale: 1575 pagine, che per quanto leggibili sono un numero che richiede una certa pianificazione.


il film agratis della settimana

a questo proposito, su Netflix c'è The wandering earth, forse il primo vero kolossal di fantascienza cinese - con ambizioni simil-hollywoodiane, per capirci - tratto da una novella di Liu Cixin (trama: l’annuncio della morte del sole costringe l’umanità a trasformare la Terra in un’astronave diretta verso Alfa Centauri).

è così così, io l'ho trovato un po' caotico e slegato, e chi non ha letto il libro faticherà non poco, ma è interessante per vedere l'approccio culturale, dove l'action hero tipico di Hollywood è sostituito dalla squadra, che opera sempre in ottica collettivista.

decisamente meglio, per chi non l'ha già visto, Arrival, tratto dal racconto Story of your Life di Ted Chiang e diretto da quel fenomeno di Denis Villeneuve.

sempre di Villeneuve su Prime trovi anche Prisoners, e su Netflix trovi Blade Runner 2049, che non è affatto la delusione che ti ha detto il tuo amico che non capisce di cinema, ma anzi un ottimo film di fantascienza perfettamente in linea con i tempi e girato daddio (guardalo solo sul TV: sul portatile lo ammazzi).

(il tuo amico voleva il remake di Blade Runner del 1982, ché quando era giovane lui sì che la fantascienza ecc ecc. non ascoltarlo).


il vanz endorsa: 

Il cà phê Trung Nguyên G7

che io compro in bustine istantanee su Amazon o ebay perché non ho voglia di fare la moka al mattino. che poi il cà phê vietnamita non si fa con la moka, ma per percolazione con questa roba qui sotto - e l’aggiunta di latte condensato (se vai a un risto viet chiedilo assolutamente).

all'(ovvia) domanda "perché un italiano dovrebbe bere caffé vietnamita", so che se rispondo "perché è più buono" mi rispondete "impossibile", quindi ciao.

hanno anche un e-commerce, ma con costi di spedizione da spavento.

ciao, alla prossima. il nuovo podcast l'hai già visto? è sempre a vanz.substack.com



immagine della testata disegnata da olllikeballoon

poDpette, il podcast del vanz n°5

  
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il tardivo numero 5 di poDpette (il primo registrato in diretta, quindi pieno di bug) parla del Falso come condizione inevitabile: nell’arte e nella comunicazione del ventesimo secolo, e nel ventunesimo anche nella documentazione.
i deepfake audio, più due testimonianze sonore storiche: la voce di Joyce e quella di Thomas Edison, inventore ma soprattutto venditore, che fa audio marketing sin dal debutto del suo fonografo.
musica free di BrokeForFree, che sarà pure la solita, ma grazie, e avercene.

(alla fine affermo più volte di essere rimasto sotto i 12 minuti, ma è palesemente FALSO)

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