☳ Polpette n°303
Soyons unis, devenons frères / Plus de violence ni de guerre / Marchons confiants et solidaires / Pour notre pays
questa è ⓟolpette, la vanzletter
di notizie è pieno il mondo, ma anche di polpette
il numero scorso ho cannato la numerazione: sono uscite 2 polpette n°301 di seguito, quindi questa è la 303. credo. boh. ho bisogno di vacanze e infatti ci vado.
forse riesco a farne un’altra prima di partire, forse no, vedremo. se in agosto dovessi sentirti orfana delle Polpette, c’è sempre il gruppo Telegram.
la Nuova Caledonia è una "collettività francese d'oltremare sui generis" secondo la definizione di Wikipedia. situata fra l'Australia e le Fiji, a 16.000 km da Parigi, ha appena stretto con la Francia un accordo che potrebbe portare al riconoscimento della sua indipendenza. un altro pezzo del colonialismo ottocentesco che se ne va. i discendenti dei deportati di origine francese sono detti caldoche, mentre l'etnia autoctona principale sono i canachi, che parlano 28 lingue diverse.
la voce di TasteAtlas dedicata alle polpette neocaledoniane è tristemente vuota ma il fatto che TasteAtlas abbia una categoria fissa nel suo database per le polpette di ogni paese al mondo dimostra che questa newsletter sta facendo la cosa giusta.
eccole tutte qui.
al primo posto non ci sono le polpette al sugo italiane ma le kottbullar svedesi, da noi note come "le polpette dell'Ikea".
interessante: la California ha appena approvato una legge che impone ai bar di servire i drink in un contenitore dotato di coperchio, per impedire la pratica del tampering, cioè la somministrazione furtiva di narcotici (detti "roofies" o date rape drugs) alle donne. tanto per dire quanto sia diffuso il fenomeno dello stupro premeditato.
c'è una raccolta firme in favore della mobilità urbana, che si concentra sull'ampliamento del trasporto pubblico non di linea (quindi taxi, NCC, Uber). essendo promossa dai Radicali italiani ha un approccio liberista, che significa più auto in circolazione invece che puntare sulla frequenza e diffusione dei mezzi pubblici: è vero che Uber significa servizio migliore a costi più contenuti, ma anche più auto in giro.
La catastrofe climatica si manifesterà come una serie di disastri visti attraverso le fotocamere degli smartphone, con riprese che si avvicinano sempre più, fino a quando non sarai tu a filmare.
Le Polpette della settimana
in mari e oceani c'è MOLTA più plastica di quanto pensassimo
secondo uno studio pubblicato su Nature, galleggiano nei mari 27 milioni di tonnellate di nanoplastiche inferiori a 1 micrometro ovvero 1 milionesimo di metro, in altre parole 1000 volte più piccole di un millimetro, che precedentemente non si riuscivano a quantificare e che si sommano alle microplastiche (tra 0.001 millimetri and 5 millimetri) e alle macroplastiche, quelle visibili. è un mare di plastica invisibile che entra nella catena alimentare.
fino a pochi anni fa non avevamo nemmeno idea che esistessero. la buttò lì senza studi conclusivi a supporto, ma non è escluso che abbiano un ruolo nella crisi riproduttiva del genere umano. di sicuro l'hanno in malattie intestinali, del colon e nel tumore al polmone.
soluzione? filtrare l'acqua?
chiaro che filtrarle nel cibo è impossibile, ma sto cercando di capire il panorama delle soluzioni per il filtraggio dell'acqua del rubinetto, purtroppo senza un'expertise precisa a cui fare riferimento è un task molto complesso. se hai soluzioni competenti ti prego di indicarmele. per ora ho solo capito che la tecnologia a osmosi inversa comporta un forte spreco di acqua. poi mi è venuto in mente, hey, ma facciamoci lavorare la Macchina.
ho chiesto a ChatGPT di fare una ricerca sulle fonti più autorevoli e se ne è uscito con questa sintesi. poi ho chiesto a NotebookLM di fare un’analisi delle fonti trovate e dare un responso sui metodi e modelli migliori . questo il risultato.
nuova soluzione coreana alla cura del cancro
un team coreano sarebbe riuscito a riconvertire le cellule tumorali a uno stato simile a quello delle cellule sane, senza distruggerle, evitando così gli effetti collaterali e la resistenza ai farmaci tipici delle terapie convenzionali. non ho la minima competenza per capire se sia un metodo efficace, applicabile e sostenibile, quindi se vuoi leggiti la news.
gli amici sintetici AI sono la soluzione a un problema o l'origine di uno nuovo? o entrambe?
da un sondaggio emergerebbe che il 67% dei teenager intervistati usa regolarmente i chatbot, e una percentuale non irrilevante li usa in sostituzione di amici umani (per varie ragioni): more than a third said that talking to AI "feels like talking to a friend" and 12 percent said they do so because they don't have anyone else to speak to.
senza entrare nel merito se questa sia una buona o cattiva cosa, eticamente o sul piano formativo, ci sono rischi dovuti al fatto che le AI non sono progettate per l'assistenza psicologica, ma a differenza dei professionisti tendono o a incoraggiare e assecondare le convinzioni dell'umano che li interroga, e a volte, se non altro per incapacità di identificare il contesto psicologico, hanno comportamenti potenzialmente dannosi se non pericolosi.
in tutto questo, Elon Musk ha appena dotato Grok di "companions" tra cui Ani, un'avatar sexy in stile anime che fa quello che gli dici.
NotebookLM ha fatto i featured notebooks
chiedendo a una serie di esperti di curare dei notebook a tema, tra cui:
Longevity advice, Expert analysis and predictions for the year 2025, An advice notebook based on bestselling author Arthur C. Brooks', A science fan’s guide to visiting Yellowstone National Park, An overview of long-term trends in human wellbeing published by Our World In Data, Science-backed parenting advice , The Complete Works of William Shakespeare.
pensiamo quello che vogliamo delle AI in genere, ma questo è uno straordinario strumento per lo studio.
ci sono solo due modi di allontanare le zanzare
uno sono gli spray antizanzare - ma non tutti, solo quelli che contengono DEET, permetrina o picaridina: gli spray "family" o quelli "naturali" non fanno niente. con un'eccezione: l'olio di eucalipto ha efficacia (per quanto, immagino, non la stessa del DEET).
la seconda è essere sempre nel raggio di un ventilatore (preferibilmente a colonna, che copra l'intero corpo, altrimenti ti banchettano sugli stinchi). le zanzare non riescono a volare nel raggio d'azione di un ventilatore.
le piastrine elettriche e gli zampironi (mosquito coils) probabilmente funzionicchiano, ma producono particolato che ti respiri pure tu e non sono sicurissimo sia una buona cosa. dipende anche dalla qualità, per esempio coils sold in China and Malaysia were found to produce as much smoke PM2.5 as 75–137 burning cigarettes and formaldehyde emission levels in line with 51 burning cigarettes.
nuovi studi sul junk food: non va per niente bene
i cibi spazzatura (fast food, cibi ultra processati, merendine e simili) hanno effetto sull'obesità e sulla salute, ma anche sul funzionamento del cervello. in parole semplici, generano un circuito di premio dopaminico che si autoalimenta: più ne mangi più il tuo cervello ne richiede.
lo studio è sui topi, e se presumibilmente affidabile sugli effetti fisici, probabilmente lo è meno su quelli comportamentali rispetto a una cavia umana.
l'ex direttore della United States Food and Drug Administration (FDA) paragona la produzione dei cibi ultra processati a quella delle sigarette: servirebbe lo stesso livello di warning al consumatore, in quanto progettati per dare dipendenza. l'aspetto riconoscibile e in qualche modo "naturale" nasconde il fatto che nella produzione ci sono centinaia di processi e ingredienti chimici pensati apposta per renderli hyper-palatable, cioè ultragustosi, senza attenzione al loro reale valore nutrizionale.
la Danimarca ha un'economia che ormai è basata sull'Ozempic
storia interessante: Novo Nordisk, l'azienda farmaceutica produttrice di Ozempic e Wegowy, farmaci basati sulla semaglutide, che ha un efficacissimo effetto dimagrante per inibizione dell'appetito, sta trasformando la Danimarca in una potenza farmaceutica che nel pezzo è paragonata a uno stato petrolifero. Novo Nordisk tiene in piedi da sola il PIL, con un valore di mercato equivalente al PIL annuo danese ed è la seconda azienda europea per valutazione di mercato dopo SAP. per dire, è sopra ASML, che ha il monopolio mondiale delle macchine per la produzione di chip per smartphone e computer.
la settimana corta in Islanda è stata un successo
36 ore lavorative, due giorni e mezzo liberi invece di due (o tre ogni due settimane). lo stanno facendo dal 2019 e dopo un test sull'1% della forza lavoro oggi ne usufruisce il 90% della forza lavoro islandese.
produttività e livello dei servizi sono rimasti invariati o addirittura migliorati, a volte semplicemente riducendo le pause caffé (che nei paesi nordici sono, ehm, parecchio lunghe) o organizzando e prioritizzando meglio il lavoro.
fare tutto con i PDF online
per esempio firmarli. se vivo da molti anni felicemente senza quello strumento di tortura che è la stampante è solo perché ho imparato a firmare i PDF con Anteprima di MacOS (Strumenti -> Annota -> Firma -> Gestisci firme).
ci sono però app e addirittura servizi online gratuiti che permettono di fare qualunque operazione con il formato PDF: devi tagliarli, comporli, suddividerli, accorparli, firmarli? c'è PDFbarber che è anche gratuito.
che cos'è AmazonSES?
Amazon fa mille cose strane, spesso poco note, spesso controintuitive. per esempio non tutti sanno che la maggiore fonte di guadagni per Amazon non sono e-commerce e consegne ma i server (AWS) e la piattaforma di pubblicità dei prodotti venduti al suo interno.
scopro oggi che Amazon ha anche il suo servizio di mail pensato per le mailing list: SES è "una piattaforma e-mail che offre un metodo semplice e conveniente per inviare e ricevere e-mail usando domini e indirizzi e-mail personali". spedire 1.000 mail attraverso SES costa 10 centesimi di dollaro.
poi puoi usare un tool come Sendy per comporle e spedirle attraverso SES a prezzi molto più convenienti di quelli della piattaforma di mailing più diffuse. tu e io magari no, ma se sei un'azienda che spedisce migliaia di mail fa una bella differenza.
Jack Dorsey ha fatto Bitchat
che è una piattaforma di conversazione distribuita che non usa il wifi o i dati cellulari, ma si propaga via bluetooth usando i device nelle vicinanze. questo la rende(rebbe) sicura, non intercettabile e robusta, ma non ci sono certificazioni al riguardo.
consent(irebbe) però di organizzarsi tra un gruppo di persone senza rischiare di essere intercettati da un governo perché sfrutta una rete effimera di tipo mesh, cioè non centralizzata ma stabilita direttamente tra i device.
la si può provare qui (sapendo installare da github)
perché la musica suona meglio con le cuffiette col filo che via bluetooth
è una questione di compressione dei dati e mille altre diavolerie che alla fine si riassumono in una sola cosa: se ci tieni a sentire la musica bene (gamma dinamica, precisione sonora, frequenze) non c'è alternativa alle cuffie o auricolari col filo.
lo spiega meglio questo video.
per parte mia posso solo confermare che tutte le cuffie bluetooth che ho provato sono piuttosto deludenti, però capisco la praticità del wireless e allora ti propongo due modelli di auricolari cinesi che sto usando con notevole soddisfazione e che come qualità se la giocano ad alto livello, nonostante il prezzo cinese:
KZ Castor PRO 2DD a 14,09€ (cablati, senza cancellazione del rumore, con impostazione fisica dell'equalizzatore tramite jumperini nell'auricolare).
poi sulla questione dell'auricolare cablato con gli smartphone senza uscita jack c'è la faccenda del convertitore DAC che va comprato a parte (https://a.aliexpress.com/_EzYLHQq) e se ci tieni un po’ lo sceglierai a 32 bit/384khz (nonostante l'orecchio umano non sia in grado di distinguere le frequenze oltre blah blah blah).
oppure KZ Xtra TWS a 28,86€ (bluetooth, con cancellazione del rumore disattivabile, ottime).
in Giappone hanno inventato un microreattore nucleare che sta in un container
genera 1 megawatt, è montato su un veicolo o può essere interrato senza bisogno di operatori e sistemi di raffreddamento. sfrutta uranio a basso arricchimento e sale liquido per il raffreddamento, senza rischio di meltdown (dicono, però lo dicevano anche di Fukushima).
a Agbogbloshie in Ghana c'è la più grande discarica di materiale elettronico del mondo
e non è un bello spettacolo. è anche uno dei luoghi più inquinati del pianeta.
ma non sarà che Fargo è la serie TV USA migliore di tutti tempi?
ho finito di vedere tutte e 5 le stagioni di Fargo, serie TV ispirata all'omonimo capolavoro dei fratelli Coen - che se non l’hai mai visto, fatti il favore a 2,99€ su Prime, rigorosamente in lingua originale sottotitolato per non perderti l’accento del Minnesota (esemplificato in questo scambio).
la serie è composta da 51 episodi di un’oretta ciascuno, quindi un notevole impegno, pienamente ripagato da quella che è forse la migliore epopea socioculturale sulla storia recente statunitense che abbia mai visto.
nel senso: the Wire, mia serie preferita finora, è una brillantissima narrazione sociale, crime e politica di Baltimora, ma Fargo è in effetti di più: un viaggio (incasinato, non lineare, tumultuoso) nella costruzione dell’individualismo yankee, una narrazione corale e destrutturata del brodo di coltura in cui si è sviluppata una società crudele, violenta e razzista, soprattutto sessista e misogina, dove il diritto del singolo soccombe sempre alla legge del più forte. in sospeso tra poliziesco e comedy, crime e western, conflitto sociale e razziale, la crudeltà del capitalismo. c’è di tutto, con una narrazione che spesso tocca il livello della letteratura.
ma anche una storia morale, senza timore di usare il termine, sulle conseguenze delle scelte, sulla necessità e al tempo stesso l’impossibilità del riscatto, sulla menzogna del diritto alla felicità. se hai agosto libero, trovi tutte e 5 le stagioni su NowTv/Sky, o solo le prime 4 su Prime Video.
il prodottino della settimana: la friggitrice ad aria Xiaomi
non mi metterò a parlare di vantaggi della friggitrice ad aria per non entrare in una delle diatribe più tossiche della cucina attuale, che oscilla tra entusiasmi a livello di culto (è l’unica modalità di cottura possibile) e osservazioni asinine (è solo un fornetto ventilato).
dirò soltanto che da quando l'ho messa in casa ho rottamato il fornetto e ridotto molto l'uso del forno da incasso (che consuma un botto), poi vedi tu.
questo modello è Xiaomi, che è uno dei produttori di elettronica più interessanti sul mercato e che fa di tutto, dallo spillo al missile nucleare (no quello no, ma oltre che gli smartphone produce delle notevolissime auto elettriche).
la Smart Air Fryer da 4.5L*, temperatura massima 200°, ha programmazione oraria e gestione via app (che non credo userò mai, ma vabbè). viene via con poco più di 50€ e mi sento di dire a scatola chiusa che è meglio dei modelli che trovi nei negozi di casalinghi da poveri.



