☳ Polpette 110

fue el grito de Túpac Amaru / el que alerta, el que exige / y el que impele, hacia la libertad - (Somos libres, inno nazionale peruviano)

questa è ⓟolpette, la vanzletter 

aquí están las albóndigas de la semana

"ecco le polpette della settimana" è scritto in peruviano* (cioè in spagnolo) perché Keiko Fujimori, la presidente del partito di destra populista Fuerza Popular, ha contestato il risultato delle elezioni. probabile comunque che l'Ufficio nazionale dei processi elettorali confermi la vittoria di Pedro Castillo, del partito socialista Perú Libre.

*(volevo scriverlo in quechua ma non è facile trovare un traduttore online inglese-quechua).

le polpette peruviane della settimana sono cotte nella salsa verde (" LA SALSA MÁS INCREÍBLE EN TODO EL MUNDO, HECHA CON CILANTRO, ALBAHACA, JALAPENO, y mucho más"). si possono fare di "pollo, pavo o carne de res" (pollo, tacchino o manzo).


segue la tua razione settimanale di polpette, come da disposizioni della Protezione Civile:

Far East Film festival 2021

è uscito il programma e l'accredito online: 44 film + documentari, classici e tributi speciali a 30€. purtroppo il film d'apertura, il nuovo, attesissimo (da me) Zhang Yimou ("a great spy action story") non è incluso nel pacchetto.


Imparare le lingue guardando Netflix: un plugin per Chrome che pare utile
un plugin per Chrome che permette di guardare Netflix con i doppi sottotitoli: lingua originale e traduzione, per confrontare le frasi e imparare meglio la lingua. ha un dizionario integrato. cool.


il déja vu lo conosci, ma il jamais vu?
praticamente il contrario, cioè la sensazione di non riconoscere una situazione in cui si è certi di essersi trovati in precedenza. può essere parte di una più ampia sindrome definita derealization, cioè "an alteration in the perception of the external world, causing sufferers to perceive it as unreal, distant, distorted or falsified". potenziale effetto di epilessia o disturbo da stress post-traumatico.

l'ho imparato guardando

Bo Burnham: Inside

cioè il nuovo special dello stand up comedian Bo Burnham (tecnicissimo, talentuoso) interamente realizzato da solo in casa durante il lockdown. brillante come sempre, ma con in più un bel po' di disagio e introspezione sulle ipocrisie proprie e altrui. la hit single è White Woman’s Instagram.

personalmente ho sentito delle stonature che non riesco ancora a identificare, ma potrebbe trattarsi di gap generazionale. in ogni caso probabilmente è la cosa più white millennial che abbia mai visto.

abbiamo un nuovo oceano?

secondo National Geographic le acque che circondano l'Antartico rappresentano a “distinct ecological region defined, by ocean currents and temperatures” e dovrebbero essere denominate Southern Ocean, portando il totale di oceani disponibile sul pianeta a cinque.


Global Gender Gap report 2021: siamo indietrissimo sulla parità di genere

nell’ultimo report del World Economic Forum sulla parità di genere e le differenze di opportunità in ambito professionale l’Italia è al 63mo posto (PDF), poco davanti agli stati dell’Est (Slovenia, Lituania e Lettonia escluse) tradizionalmente patriarcali oltre che razzisti, e penultima tra gli stati occidentali (solo la Grecia è messa peggio). davanti all’Italia ci sono almeno 8 stati africani e diversi sudamericani. tra i paesi mediterranei, la Spagna è 14ma e il Portogallo 22mo. quindi non c’è un cazzo da far battute sulla declinazione al femminile dei titoli professionali: la lingua fa cultura e anche quella è una battaglia importante.


il Project Ceti sta cercando di tradurre il linguaggio delle balene con le AI

non ho idea se abbia speranze di riuscirci, ma già il fatto che ci stiamo provando mi mette un po' più in pace con la specie umana.


il nuovo Presidente del Salvador ha il profilo Twitter con gli occhi laser

inoltre ha 30 anni, ed è, surprise surprise, un autocrate populista, (famiglia di origine palestinese, è figlio di un Imam)

https://twitter.com/nayibbukele
(non è un fake)


il mappazzone della settimana: distruggere le città fa bene alle città?

lascia perdere: è un mappazzone per teorici dell'urbanistica. parte dalla confutazione della discussa teoria delle broken windows di era Giuliani a NYC e mi pare che la tesi sia un'apologia del (lasciar) distruggere per ricostruire VS mantenere l'esistente, ma probabilmente semplifico.


32 film per questa estate

Fast & Furious, Scarlett Johansson, Margot Robbie che fa Harley Quinn, Lin-Manuel Miranda, Edgar Wright, Aretha Franklin, the Beatles, Matt Damon padre di Amanda Knox, Michael Keaton, Hugh Jackman, LeBron James, il nuovo Purge, il nuovo Escape Room, il ritorno di M Night Shyamalan, Candyman di Jordan Peele e Nia DaCosta, l'on the road al femminile tratto da Twitter, il fantasy trecentesco di David Lowery, Ryan Reynolds (X2), alieni invasori + Chris Pratt, il pittoresco Luca Disney, e anche altro.


sarà la Convergenza Strumentale a mettere fine alla società umana? (direi di no)
trattasi in soldoni dell'ipotesi che un'intelligenza artificiale a cui dessimo un compito potrebbe non fermarsi davanti a nulla per raggiungerlo, mettendo in pericolo la stessa specie (l’esempio standard è il computer a cui si desse il compito di produrre graffette e nel realizzarlo completamente finisse per rendere la terra inabitabile). 

qui il pezzo in cui George Dvorsky spiega la sua convinzione che si tratti di un pericolo reale.

ma al momento è più un dibattito filosofico: pare più probabile che a mettere fine alla società umana sarà la società umana stessa, prima delle AI.

a tale proposito, questo sembra interessante 

End Times, A Brief Guide to the End of the World by Bryan Walsh

non sto nemmeno a dirti di cosa parla, vero?


altri due libri: Corea del Nord e Amazzonia

Nothing To Envy: Real Lives In North Korea parte dal racconto e analisi delle storie di sei cittadini di Chongin per ricostruire le condizioni di vita delle persone che vivono in una dittatura brutale come la Corea del Nord.

Sebastiao Selgado e le sue foto dell'Amazzonia, chettelodicoaffà.


amici che suonano bene e ascolterei anche se non fossero amici

nel frattempo è uscito l'album degli Smile, promettente band torinese non-shoegaze ma con estetica shoegaze:

e anche l'ultimo singolo di Smeerch, con remixone di Mr V.:

consigliati entrambi, e non solo per amicizia.


il video evocativo della settimana è Chella Drive di Adele Han Li


il prodottino della settimana: cuffie Audiotechnica finalmente accessibili

Audiotechnica è un marchio apprezzato dagli audiofili per fedeltà del suono, ma ha sempre avuto prezzi piuttosto alti. ora propone due modelli di cuffie chiuse più accessibili: le Pro ATH-M40X che a 89€ sembrano essere tra i migliori rapporti qualità/prezzo sul mercato, ma anche ATH-M30x, meno ambiziose ma anche più convenienti (63€). ci sarebbero anche le SonicFuel ATH-AR3ISBK a soli 60€, che però secondo molti enfatizzano eccessivamente i bassi (le cuffie mass market tendono a eccedere sulle frequenze basse, assecondando il gusto delle masse non audiofile).

se stai cercando un paio di cuffie di qualità che non ti secchino il portafoglio, sono una buona idea (a seconda dei tuoi gusti, più o meno orientati all’eccesso di bassi).

io sono anche incuriosito dalle cuffie “aperte” (open back) per le loro presunte "performance spaziali" (non chiedermi di spiegare cosa significa) perché si dice siano superiori e non le ho mai provate. come queste Sennheiser HD 559 a 83€.

(naturalmente tutte col cavo, che è l'unica soluzione accettabile per gli audiofili, ché il bluetooth sminchia il suono)


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